Mag 20 2010

IL RACCONTO DEL PASSATO

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OROLOGIO

Tutti noi viviamo, giorno dopo giorno, nel tempo presente; la nostra vita gia trascorsa fa parte del passato e quella che ci proponiamo di vivere è ancora nel futuro. Presente, passato e futuro sono dunque le tre dimensioni del tempo che scorre.

La tua vita, come quella di chiunque altro, fa parte del passato; per ricostruirla ti occorre riandare con il pensiero ai giorni trascorsi affidandoti ai ricordi personali o al racconto dei tuoi genitori.

Per ricostruire il passato senza ingenerare confusione occorre presentare i fatti nell’ordine secondo il quale si sono succeduti nel tempo, metterli in ordine cronologico e soprattutto dire la verità.

Risalendo indietro nel tempo, ci accorgiamo che i modi di vivere sono tanto più differenti da quelli attuali quanto più ci allontaniamo dal presente. Il passato, dunque, si presenta diverso dall’epoca attuale e per conoscerlo occorre ricostruirlo.

E’ questo il compito della storia che ci narra quali furono i modi di vivere, di pensare e di operare degli uomini vissuti prima di noi. Per farlo, però, è necessario selezionare i fatti, tralasciando quelli insignificanti e presentando soltanto quelli che hanno inciso nel passato e hanno lasciato tracce nel presente. La storia, attraverso il racconto del passato, spiega anche il presente in quanto la realtà attuale è la stratificazione di fatti e interventi avvenuti nel passato. La realtà in cui gli uomini vivono è formata da due elementi principali, la società e il territorio: la storia, perciò, deve studiare l’evoluzione sia dell’uno che dell’altro.

Da tutto ciò si comprende quanto sia importante fissare con esattezza i fatti nel tempo.

Quindi si auspica, in futuro, di trovare nei testi scolastici dei nostri pargoli…la verità politicamente parlando…e non più storie con orientamento unidirezionale.

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Mag 05 2010

“DONNE”

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donna

Noi genitori siamo preoccupati, ibarazzati e costretti a correre ai ripari. Causa effetti del massiccio flusso di informazioni che i tg hanno scaricato sul pubblico in fascia protetta durante e dopo l’esplosione del caso “Viados”.  A creare problemi alle famiglie è stato il modo in cui i giornalisti hanno trasmesso le notizie sui “travestiti” o transessuali coinvolti nel caso Marrazzo. Nel mirino i termini quasi sempre al femminile per definire persone che, pur rispettando le loro scelte, fisicamente non possono certo essere considerate “donne”.

Trovo inopportuno, se non scandaloso, che quando si parli di “trans” o “viados” si utilizzino articoli femminili. Credetemi, non è facile rispondere alle domande incalzanti dei più piccoli. Parlare di costoro al femminile potrebbe risultare un indubbio fattore confusonale per un bimbo o, ancor più, per un adolescente in fase di prime esplosioni ormonali. Questa tv è altamente violenta e distorta e mi chiedo quale impatto può avere su quei ragazzi che non possono contare su una “famiglia vera e unita”.  Speriamo che l’uomo moderno abbandoni questa strada di perdizione per ritornare a percorrere quella che porta verso una bella donna, con cui avere un dialogo, chiarendo così l’equivoco venutosi a creare fra loro. 

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Apr 20 2010

TENDENZE

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donna

 A 40 anni quando mi capita di entrare in un negozio di elettronica mi sembra  di scrutare gli addetti alle vendite con un leggero sorriso sulle labbra ; poiche’ loro vedono in me un potenziale acquirente .

In questi negozi vi sono 2 specie di clienti : il primo e’ costituito dai giovani che confusamente cercano di capire cosa diavolo stanno combrando. Il secondo e’ costituito dai miei coetanei, che sanno esattamente cosa vogliono,  fanno domande precise  ai commessi ed in caso di inesattezze, gli fanno pure delle partacce.

E non e’ solo la questione di tecnologia, la fiducia e l’autorevolezza che esprimono le persone piu’ grande di eta,’ batte decisamente l’insicurezza dei piu’ giovani . Le opinioni piu’ coraggiose non sembrano piu’ arrivare dai giovani , e non e’ solo una questione di esperienza. E’ una questione di esitazione , infatti, essi corrono il rischio di diventare piu’ lenti, meno coraggiosi. All’ autorevolezza di chi non e’ piu’ giovane andrebbe affiancata, congedendole la stessa velocita’ , la voglia di sperimentare e di lanciarsi a capofitto di chi ha tutta l’energia, la possibilita’ e il talento di creare il nuovo .

Penso che solo dando alle nuove generazioni la possibilita’ di commettere qualche errore , concederemo, a noi e a loro, il privilegio di essere superati e sorpresi in meglio . Che sarebbe, in definitiva, un grandissimo regalo per tutti.

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Apr 03 2010

ARRIVA L’IPAD

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Si sono ufficialmente aperte le vendite dell’iPad negli Usa. Dalle nove di questa mattina (le tre in Italia) la tavoletta “magica” della Apple è i vendita in oltre 200 negozi dell’America. Wall Street è curiosa di vedere se il prodotto, considerato un ponte tra un pc portatile e uno smartphone, possa ottenere un consenso di massa e monitorerà le eventuali code nei negozi nel fine settimana. Al momento non sembra che ci siano le orde di consumatori che tre anni fa avevano accompagnato il lancio dell’iPhone. Le code sono percettibilmente piu’ corte di quelle che avevano caratterizzato il debutto dell’iPhone nel 2007.C’è da dire però che con la possibilità di preordinare il gadget da marzo, non c’era motivo di stare in piedi e in fila davanti ai negozi. Chi l’ha ordinato via internet in tempo ha infatti la possibilità di ritirare l’iPad presso uno store o di avere la consegna a domicilio. Toni Di Giorno, 66 anni, da Pittsburgh, Pennsylvania, ha affermato di essere in coda dalle 5 di ieri con la figlia: “Diamo evramente eccitati di comprare l’iPad”.La tavoletta con schermo al tatto da 9,7 pollici (24,6 centimetri), pesa 200 grammi e ha due diverse versioni: Wifi e 3G (solo fine aprile). Consente agli utenti di guardare video, ascoltare musica, giocare, navigare in internet o leggere libri elettronici. Sono gia’ 150 mila le applicazioni utilizzabili. Il prezzo va dai 499 dollari agli 829 a seconda delle caratteristiche. Apple ha confermato che le due versioni del nuovo prodotto
saranno disponibili in Italia, Spagna, Giappone, Canada, Australia, Regno Unito, Francia, Germania, Svizzera a fine aprile ma non si sa quando nel resto del mondo. Secondo le stime degli esperti Apple ha gia’ ricevuto 240.000 ordini nelle prime due settimane, 120.000 solo il primo giorno e si calcola che entro l’anno saranno vendute tra i 4 e i 7 milioni di unita’.

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Mar 26 2010

Benzina italiana la più cara nell’Ue!!!!!

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La benzina è sempre più cara, ma risparmiare si può. Come? I prezzi di vendita al dettaglio del carburante non sono imposti dall’alto, ma solo suggeriti, e questo comporta che se scegliamo con criterio dove rifornirci possiamo risparmiare almeno un po’.

Come scoprire allora dove benzina o diesel costano meno? Qualche possibilità ce la offre internet. Ci sono siti che fanno un monitoraggio continuo sull’andamento dei prezzi dei carburanti ai distributori, come ad esempio prezzibenzina.it, in cui i prezzi sono aggiornati principalmente dai consumatori. Il sito fornisce i prezzi di benzina, diesel, gpl, distributore per distributore e consente anche, grazie alle mappe di Google, di vedere i distributori più vicini con i relativi prezzi.

E si può anche contribuire. Il sito, infatti, è tenuto costantemente aggiornato da utenti che contribuiscono volontariamente inserendo, previa iscrizione, i prezzi dei distributori di loro conoscenza.

Esistono servizi analoghi anche in altri paesi come Francia, Belgio, Stati Uniti e Canada. In Francia, paese molto attento ai diritti dei consumatori, è stato avviato dal ministero dell’Economia il sito prix-carburants.gouv.fr/. Anche questo sito opera una comparazione in tempo reale dei prezzi di benzina e gasolio, ma non a livello nazionale, bensì per singolo punto vendita; collegandosi al sito, quindi, è possibile controllare quale distributore pratica il prezzo più basso, nelle città, dipartimenti, o lungo le autostrade francesi e anche calcolare l’itinerario per raggiungerlo.

Mentre, per gli Stati Uniti o il Canada informazioni dettagliate e aggiornate si possono trovare su GasBuddy.com, un network di siti locali che fornisce dati in tempo reale sul prezzo della benzina e del diesel in ogni luogo degli Stati Uniti e del Canada. Il sito fornisce anche l’andamento dei prezzi della benzina sull’intero territorio di entrambi i paesi. Un sito simile esiste anche per il Belgio (www.carbu.be): permette di conoscere il distributore con i prezzi più vantaggiosi per località, fornisce l’itinerario per raggiungerlo e puo’ essere aggiornato grazie alle segnalazioni degli utenti.

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Mar 22 2010

Elisabetta Canalis presto in bianco!!!!

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PRESTO SARANNO SPOSI!!!!
Seno fasciato e in mostra, così seduce George.
Regina indiscussa degli ultimi red carpet Elisabetta Canalis, è a Roma sul set di “A Natale di mi sposo”, il cinepanettone di Massimo Boldi. Paparazzi e fan la inseguono, lei finge di non sentirsi diva, ma non si fa mai beccare con un capello fuori posto. Al microfono di Antonello Sarno per News Mediaset, dice: “Mi sposo in bianco”. In attesa di vederla in bianco, seduce George Clooney sfoggiando il florido décolleté
Ormai il suo stile si ripete, ma riscuote ugualmente successo. Agli occhi di George poi non c’è nulla di meglio che un bell’abito in chiffon svolazzante, con l’effetto vedo non vedo, che copre quanto basta e lascia spazio all’immaginazione. Ma nelle occasioni importanti l’imperativo è scoprirsi… le spalle. Elisabetta può contare su un décolleté sodo che senza spalline e completamente scoperto valorizza il suo sex appeal. Pare che le primedonne, non senza un pizzico di invidia per la conquista dell’ex velina, osservino scrupolose e attente il look italiano per carpire il segreto del fascino della Canalis.

Ha debuttato con il verde acqua, seno strettissimo, tanto chiffon e lunga coda. Tanto che George l’ha calpestata diverse volte sul red carpet: il suo stile fresco e affascinante ha conquistato tutti. Poi è passata a un classico tubino lungo monospalla nero, semi trasparente: i paparazzi hanno puntato i flash sul vedo non vedo. Dopo è stata la volta del rosa, sempre scollatissimo, a valorizzare lo splendido décolleté.

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Mar 22 2010

LA SCOMMESSA !!!

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MA CHI SE NE FREGA CHI VINCERA’ GLI OSCAR : AGLI SCOMMETTITORI, CHE NEL MONDO SONO SEMPRE DI PIU’ E SEMPRE PIU’ AGGUERRITI, IMPORTA SOLO DI PUNTARE E VINCERE. SI SCOMMETTE SU TUTTO, ORMAI IL CLASSICO TOTO OSCAR : MIGLIOR FILM, MIGLIOR ATTORE, MIGLIOR REGISTRA E’ SOLO UN DETTAGLIO. GLI INGLESI ( CHE NEL CAMPO DELLE SCOMMESSE NON SONO SECONDI A NESSUNO ) PUNTANO STERLINE SU, NELL’ORDINE : IL COLORE DEI VESTITI DELLE STAR, SE IL MIGLIOR ATTORE PIANGERA’ QUANDO SARA’ PREMIATO; SE QUALCUNO CADRA’ SALENDO SUL PALCO; SE DURANTE LA PREMIAZIONE LA STATUETTA SFUGGIRA’ DALLE MANI DI UNA STAR TROPPO EMOZIONATA. AGIPRONEWS, L’AGENZIA DI PRONOSTICI E SCOMMESSE, ANNUNCIA INOLTRE CHE C’E’ ANCHE CHI SCOMMETTE SE MAI A QUALCHE DIVA, SALUTANDO E DIMENANDOSI CON L’ABITO SCOLLATO, USCIRA’ UN SENO DAL REGGIPETTO. SE SI PUNTA UNA STERLINA E IL CAPEZZOLINO SALTA FUORI SE NE POSSONO VINCERE 14, DI STERLINE OVVIAMENTE. SE IL PALCO SARA’ INVASO DA UNO DI QUEI PAZZI CHE VANNO CORRENDO TUTTI NUDI, CHI HA PUNTATO UNA STERLINA SU QUESTA FOLLIA NE VINCERA’ CENTO. MA A CHI VOLETE CHE IMPORTI CHI PRENDERA’ GLI OSCAR???

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Mar 17 2010

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Il Napoli, nonostante l’ultima sconfitta, che tra l’altro manco ci voleva, continua a tenere viva e accesa la fiammella della speranza di raggiungere un posto nelle competizioni europee nella prossima stagione. Purtroppo il gioco non manca e quindi questo momento negativo è da attribbuire solo ai risultati e ad episodi arbitrli. L’ultima sconfitta, non meritata, viene attutita dai risultati arrivati nella giornata di domenicafavorevoli al Napoli.

Finalmente c’è stato il rientro del Pocho Lavezzi dimostrando di essere in netta ripresa con la sua prestazione abbastanza sufficiente. Domenica ci sarà la partita col Milan a San Siro, spero in un’ottima prestazione da parte dei partenopei poichè, a mio avviso, il Milan anche se è arrivato ad un punto dall’inter, ritengo questa squadra di gran lunga inferiore ai loro cugini.

A proposito della sponda nerazzurra di Milano, mi compiaccio con la squadra di Mou, il quale ha dimostrato che il futuro dell’Inter non è Balotelli. Che sia quello del Napoli?
napoli

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Mar 17 2010

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ciaociuccio

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Mar 14 2010

Ciao mondo!!

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